martedì 12 settembre 2017

CON LA GIUSTA COLAZIONE SI PARTE DI SLANCIO

La colazione è fondamentale per ben in iniziare la giornata, lo è ancor di più per i ragazzini e gli adolescenti per affrontare le sfide della conoscenza a scuola nelle ore trascorse in classe
Il corpo è come un’automobile: senza carburante non parte. È un paragone semplice ma efficace per i bambini che, prima di andare a scuola, soprattutto per i primi giorni possono avere lo stomaco un po’ chiuso. È abbastanza comprensibile: assonnati, anche un po’ in tensione per la giornata a scuola, non riescono a mangiare nulla. La colazione deve invece essere un’abitudine irrinunciabile. Dedicare tempo al primo pasto della giornata è infatti essenziale per fare scorta di energia per il motore del fisico che deve girare al ritmo giusto nelle lunghe ore del mattino e sostenere i nostri figli negli impegni di gioco, studio e attività scolastiche varie.

Sveglia qualche minuto prima

Per fare colazione con calma si deve avere tempo. Quindi, pur con le comprensibili esigenze di lasciare dormire il più possibile i bambini, passare mezzora insieme seduti a tavola fa bene al copro ed alla mente. Per essere ben disposti a fare il piccolo sacrificio di alzarsi un prima … è sufficiente spostare le lancette dell’orologio già la sera, in questo modo si assicura la giusta quantità di sonno per tutta la famiglia. La colazione deve comprendere un’alimentazione varia tra frutta fresca, latte e tutti i suoi derivati, lo yogurt è perfetto. In questo modo assicuriamo un pieno di vitamine, di sali minerali e proteine. Sono inoltre necessari i carboidrati, vanno benissimo i fiocchi di mais o di avena, è preferibile evitare merendine confezionate e dare la preferenza a crostate o barrette casalinghe.  Una tazza di tè con del miele, solo dopo i due anni di età,  assicura una buona idratazione.

Salato, perché no?

Chi ha lo stomaco chiuso spesso preferisce il salato al dolce. Allora vanno benissimo un piccolo toast con formaggio magro tipo ricotta, un toast alle uova e yogurt un mini croissant oppure un pezzo di torta salata avanzata dalla cena. E poi si deve bere tanto, perché a scuola non sempre è possibile portarsi l’acqua e il sistema nervoso ha bisogno di essere ben idratato. Quindi ok a semplice acqua a temperatura ambiente, a una tazza di latte, al tè leggero oppure deteinato, a una tisana ai frutti rossi, ovviamente benissimo le spremute. La moderazione va invece riservata ai succhi di frutta confezionati, sono troppo ricchi di zuccheri e conservanti. Insomma, Proporre ogni giorno una colazione varia e colorata alletterà i bambini, stimolando il bisogno di creatività anche a tavola. E li aiuterà a partire con la scorta necessaria di zuccheri, fonte di energia, vitamine e minerali per la funzionalità cerebrale e nervosa, proteine e calcio per i muscoli e le ossa in continua crescita.

lunedì 11 settembre 2017

COME RISOLVERE LE PICCOLE PROBLEMATICHE CON I RIMEDI FITOTERAPICI

Tra le patologie curate dai farmaci da banco, ve ne sono alcune che si possono trattare anche con le piante. Problemi osteoarticolari e muscolari vengono curati con i fans - farmaci antinfiammatori non steroidei - e derivati ma per traumi sportivi, forme reumatiche, dolori muscolari o articolari si possono associare pomate o compresse di arnica o arnica composta, ovvero associata ad altre piante a funzione analoga, come l’arpagophitum procumbens o artiglio del diavolo, o la spirea olmaria, antidolorifico e antinfiammatorio naturale contenente acido salicilico. Per l’apparato gastroenterico ci sono lassativi naturali: aloe ferox, cassia angustifolia, rhamnus frangola in caso di stipsi, che per dosaggi più elevati diventano farmaci da banco; gli antiacidi naturali vegetali sono rappresentati da melissa, angelica, iperico; come depurativi epatici il tarassaco e la fumaria. Per il sistema nervoso ci sono gli ansiolitici-ipnotici: passiflora, tiglio, biancospino, valeriana, melissa, escoltzia, utili anche come calmanti per il mal di viaggio, se non si vuole assumere l’antistaminico dimenidrinato, mentre per favorire il riposo notturno ci sono la valeriana e passiflora. Le piante medicinali diuretiche sono numerose, tra queste la parietaria officinalis, la muraiola e la gramigna per sciogliere i calcoli renali; la gramigna si adopera per le cistiti, ritenzioni urinarie negli edemi e per le infiammazioni delle vie urinarie. Lespedeza capitata e ortosiphon o tè di Giava, sono piante dall’azione diuretica sinergica. La pilosella è un diuretico declorurizzante che si utilizza nelle diete per dimagrire perché tende a metabolizzare anche i grassi. Per la dietetica sono richiesti integratori e rimedi fitoterapici per dimagrire tra cui gambo di ananas, fucus, pilosella e papaia fermentata. Per i bambini è utile la calendula nel cambio del pannolino e l’amido di avena per gli arrossamenti della cute; per la dermocosmetica è utile l’aloe come doposole, mentre per l’igiene della persona si impiegano lavande intime a base di malva, per i piedi da rilassare ci sono creme al meliloto, per preparare i muscoli all’attività sportiva c’è la crema riscaldante a base di capsico o piccole quantità di canfora e per le mani creme di calendula.


http://www.temponews.it/news_leggi.php?id=11111&titolo=Come%20risolvere%20piccole%20problematiche%20transitorie%20con%20prodotti%20fitoterapici

DOPO LE VACANZE E' TEMPO DI DETOX

Dopo le vacanze  è sicuramente una buona abitudine riprendere la giusta regolarità alimentare. La parola d’ordine è Detox! 
Eliminare tossine, ovvero: ripristinare l’equilibrio nel funzionamento dell’organismo, (ri)conquistando forma e benessere. Intraprendere un programma di depurazione aiuta a migliorare la capacità rigenerativa del corpo e il corretto funzionamento di tutti gli organi. Per mettere in atto un programma depurativo ad alto tasso di efficacia, può essere utile affiancare a una dieta mirata e a un regolare programma di attività fisica, l’assunzione di specifiche sostanze alimentari dai comprovati benefici per la salute. 
L’ideale, in questo caso specifico, è sfruttare le potenzialità preventive e terapeutiche delle piante officinali. Ecco qualche consiglio per ritrovare la forma dopo delle vacanze un po’ troppo rilassanti per il nostro fisico.
Fare 5 pasti al giorno. E’ un buon consiglio per fare in modo che l’organismo riprenda i ritmi e non soffra di scompensi glicemici nel corso della giornata. 
Effettuare una restrizione calorica: meno calorie delle necessarie e seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura, cereali integrali, noci e poca carne. Anche l’idratazione è fondamentale. Vi consigliamo di bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Utile anche associare piante medicinali dalle riconosciute proprietà detox! Curcuma, cardo mariano, tarassaco e the verde. La curcuma stimola la secrezione biliare, favorisce la digestione dei grassi, aiuta a ridurre il colesterolo cattivo e i livelli di zucchero nel sangue. 
Il Cardo mariano esercita un’azione rigenerante e antiossidante e ha semi in grado di rigenerare i tessuti epatici danneggiati da tossine alimentari e ambientali.  Inoltre, non fate l’errore di vivere frettolosamente anche i momenti del pasto, di questo potrebbero risentire stomaco e intestino. Prendetevi invece il tempo necessario per masticare lentamente, aiuta la digestione e il controllo del peso.

lunedì 3 luglio 2017

LA DIETA DELLA FELICITA'. Nutrizionisti e psichiatri lo sostengono da tempo: “food”, cibo, fa rima con “mood”, umore.

L’alimentazione gioca un ruolo chiave sul benessere della psiche. E il posto d’onore pare che spetti agli antiossidanti, preziose sostanze presenti in frutta e verdura. A conferma arriva l’Osservatorio Aiipa (Associazione Italiana Industrie prodotti Alimentari – Area Integratori Alimentari) che, in collaborazione con Giovanni Scapagnini, biochimico clinico dell’Università del Molise, fa il punto sulla “dieta della felicità”. Inoltre, nell’ultimo congresso della Società Europea di Neurofarmacologia di Parigi, è stata sottolineata la possibile via di influenza degli antiossidanti sul benessere mentale, con la presentazione di numerosi dati clinici riguardanti il loro effetto sui disturbi del comportamento.
Recenti studi scientifici, inoltre, hanno dimostrato la capacità di alcune vitamine come la C e la E di ridurre i sintomi depressivi. Mentre anche molti polifenoli vegetali, come la curcumina e le catechine del tè, hanno mostrato la capacità di ridurre disturbi del comportamento, azione riconducibile alle proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie di questi composti.

"Negli ultimi mesi - prosegue Scapagnini - sono stati inoltre pubblicati studi scientifici che dimostrano la capacità di vitamine antiossidanti, quali la vitamina C e la vitamina E, di ridurre i sintomi depressivi. Anche molti polifenoli vegetali, come la curcumina e le catechine del tè, hanno mostrato la capacità di ridurre disturbi del comportamento, azione riconducibile alle proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie di questi composti. Un paio di anni fa - aggiunge Scapagnini - anche lo studio spagnolo 'Sun', condotto dall'Università di Navarra, ha mostrato che la dieta mediterranea e la corretta assunzione di sostanze nutrizionali ad azione antiossidante svolge un ruolo benefico nei confronti dell'insorgenza di disturbi depressivi nella popolazione sana".
Da tutte queste ricerche - conclude Scapagnini - emerge che una 'dieta della felicità' dovrebbe sicuramente includere adeguata assunzione di sostanze in grado di ridurre stress ossidativo e infiammazione a livello cerebrale, e quindi, in primo luogo, sufficienti quantità di frutta e verdura".

mercoledì 28 giugno 2017

ESTATE? TEMPO DI TISANE...

L’estate è il momento ideale per il nostro organismo per riprendersi la purezza e la sua energia naturale. Via le tossine! Via tutto ciò che di superfluo abbiamo ingerito e assimilato! Indossiamo un bel paio di scarpe da ginnastica e facciamo un po' di sano movimento come allenamento quotidiano, magari affiancandoci una purificante dieta detox che sicuramente aiuta alla causa. Quindi bevande, centrifughe e beveroni a base di frutta e verdura ma non solo: anche tè, tisane e infusi!

La natura ci viene in aiuto e ci offre erbe, fiori, frutta, radici, piante che contengono la nostra salvezza. L’estate ci deve far tornare il più possibile ad un’integrità dietetica che non deve essere sottovalutata. Tè, tisane e infusi ci possono venire incontro? Certamente! Rappresentano il modo migliore per mantenerci freschi e sani durante tutto l’arco del giorno. 

È importante contrastare la ritenzione idrica bevendo acqua: i nutrizionisti ci dicono di berne almeno 1-1,5 litri al giorno. Per mettere a segno questo obiettivo quotidiano, facciamolo con gusto e aiutandoci con la natura. Integriamo la nostra acqua oligominerale con estrazioni di frutta, erbe o piante che possano anche apportare elementi nutritivi detossificanti. 

Sì all’acqua, quindi, ma non gassata; e no alle bevande dolcificate, gassate, ricche di sodio o di addensanti e coloranti, oltre che di zuccheri aggiunti. Prepariamoci tè, tisane, infusi per questa sana purificazione estiva. Ecco quindi un po’ di nostri suggerimenti per questa estate che, coi primi segnali, ci sta dicendo che sarà particolarmente calda e afosa. 

Vi consigliamo di bere molto tè verde , ottimo è quello della Botaniq biologico. Inoltre oggi funziona molto un drink naturale energizzante che può aiutare quando la calura sembra ci stia prendendo il sopravvento: il Rooibos. Questa erba è di provenienza principalmente sudafricana e sta diventando il sostituto di alcune bevande caloriche energy drink. 

Vi consigliamo anche gli infusi ai piccoli frutti rossi, fragoline di bosco, mirtillo, more, ricchi di sostanze purificanti e rinfrescanti, oltre che di una bella piacevolezza e bevibilità. Provate anche le tisane Antiox, Aqua, Detox sempre della linea Botaniq: sono molto buone e ricche di frutta ed erbe rinfrescanti, ottime da bere tutto il giorno. Prendete una bottiglia di acqua oligominerale, usatene un po’ per ottenere l’infuso o la tisana o il tè; poi rimettete la porzione di acqua diventata infuso nella bottiglia originale con l’altra acqua e se volete rinfrescatela in frigorifero. Bevetene un po’ ogni ora, rinfrescatevi e lasciatevi coccolare dalla piacevolezza dei mix. Sarà un ottimo aiuto per passare le giornate nelle ore più calde e, nello stesso tempo, per allontanare tutte le tossine che hanno preso spazio nel nostro organismo. Ovviamente non dimenticatevi la cosa più importante: fate tanto movimento!


martedì 7 marzo 2017

LA COLAZIONE IDEALE PER I BAMBINI

Possiamo educare i nostri bambini a mangiare in modo equilibrato per farli crescere sani? Certo è possibile, perchè fin da piccoli imparano abitudini che condizionano la loro salute. Se volete aiutarli a essere lucidi, pieni di energie è giusto ripartire l’apporto energetico in questo modo. Prima colazione: 15%. Spuntino: 7%. Pranzo: 40%. Merenda: 8%. Cena: 30%.

La prima colazione è il pasto di avvio metabolico dopo il digiuno notturno. Una prima colazione appropriata migliora nei piccoli la concentrazione, memorizzazione e rendimento mentale e fisico. A seconda dei gusti e delle esigenze la colazione può essere dolce o salata. Quella salata è più ricca in proteine ed è indicata se il bambino mangia solo il primo piatto a scuola. La dolce, molto gradita, va bilanciata perchè un eccesso di zuccheri predispone alla iperattività e a cali di concentrazione. Affinchè la  colazione risulti sana e completa dal punto di vista nutrizionale, ricca in antiossidanti, sali minerali e vitamine è buona regola combinare gli ingredienti che seguono, previlegiando gli alimenti genuini, locali, di stagione e colorati in modo naturale. I primi sono il latte e i suoi derivati come fonte di calcio. Anche infusi (the bancha a basso tenore di teina, ai frutti di bosco ad esempio) o succhi puri al 100% (come mirtillo,arancia, pera, mela) vanno bene , se non si gradisce il latte ma poi si dovrà trovare una fonte di calcio alternativa. Carboidrati complessi come pane a lievitazione naturale, fette biscottate o biscotti casalinghi! Infine non devono mancare le Proteine in uova, prosciutto cotto crudo, mandorle e nocciole. Gli Zuccheri e fibre come frutta, meglio di stagione. Oppure confetture di sola frutta, albicocche e mele disidratate, uva passa e prugne secche. Ecco alcuni esempi di colazione: te bancha, una fetta di pane lievitato naturalmente, ricotta e una mela. Succo di frutta solo frutta al 100% (mirtillo, arancia, pera, mela, etc.) con pane e prosciutto crudo.

lunedì 30 gennaio 2017

DETOX DAL CAFFE' FAI DA TE

Ti sorprenderà sapere quanti benefici può portare una vita senza caffeina. (Per noi è stata una sorpresa!)

Se sei una di quelle persone che non riescono a iniziare la giornata senza bere un caffè doppio, allora smettere di bere caffè potrà sembrarti un'impresa sconfortante e assolutamente impossibile. L'assunzione di caffeina può influenzare il sonno, il benessere generale e i livelli di pressione sanguigna.

Alcuni cercano di limitare l'assunzione di caffeina nell'ambito di uno stile di vita sano.

Ecco come fare.

Elimina un caffè al giorno.
Come per qualsiasi processo di disintossicazione, nei primi giorni potrai provare mal di testa, affaticamento e irritabilità. L'eliminazione graduale può ridurre la gravità dei sintomi di disintossicazione. (Se bevi soltanto un caffè al giorno puoi iniziare subito)

Ordina un caffè d'orzo o una cioccolata calda invece del caffè.

Sappiamo che niente può sostituire il rito quotidiano del caffè al bar prima di andare al lavoro, allora prova l'alternativa del caffè decaffeinato.

Bevi tè verde.

Anche se contiene caffeina è ricco di antiossidanti e aumenta il metabolismo - meglio di così!

Prova l'acqua calda con una fettina di limone.

Sostituisci l'alito pesante causato dal caffè e i denti macchiati con un sorriso sano. Alcuni tè alle erbe come il tè bianco contengono antiossidanti.

Zuppa di miso.
La zuppa di miso ha un effetto alcalinizzante sull'organismo e aiuta a mantenere l'equilibrio nutrizionale. Tieni a portata di mano qualche bustina per i momenti in cui la voglia di caffè si fa sentire.

Durante la disintossicazione ricordati di:

Bere acqua.
Almeno 8 bicchieri al giorno aiutano a eliminare le tossine.

Dormire.

venerdì 20 gennaio 2017

RISOTTO AI MIRTILLI SELVATICI E ERBA CIPOLLINA



Il risotto ai  mirtilli è un fantasioso e raffinato primo piatto che ricorda la montagna e l'Appennino tosco emiliano. 
Molto delicato e leggero, è gustoso e piacevole, non appesantisce il palato e si può assaporare in ogni stagione; è ottimo anche tiepido, quindi favoloso in una calda giornata estiva!

Ingredienti per il risotto:
RISO CARNAROLI 320 G
BURRO 50 G
SUCCO DI MIRTILLO SELVATICO 200 G
VINO ROSSO 1 BICCHIERE
BRODO VEGETALE 1 LITRO
ERBA CIPOLLINA 1 CHUCCHIAIO

Per prima cosa preparate il brodo vegetale mettendo in una capiente casseruola una carota pulita, una cipolla e una costa di sedano e due foglie di alloro, versate 1,2 l di acqua e portate a bollore; lasciate bollire circa 15-20 minuti, regolate di sale e tenete in caldo per la cottura del risotto. 
n una casseruola fate fondere il restante burro e tostate il riso con l'erba cipollina tritata un paio di minuti a fuoco moderato girando con un cucchiaio di legno; sfumate con il bicchiere di vino rosso, lasciate evaporare la parte alcolica e poi iniziate a versare il brodo un paio di mestoli alla volta mescolando delicatamente con il cucchiaio.
Quando il riso è quasi cotto, dopo circa 15 minuti aggiungete il succo di mirtillo
al riso. Terminate quindi la cottura, se è necessario aggiungete anche un mestolo di brodo. Spegnete il fuoco, unite un'abbondante noce di burro e mantecate il risotto mescolando in modo da far fondere il burro con il calore del riso; lasciate riposare ancora un minuto senza mescolare e servite impiattando il riso e decorando ogni piatto con un paio di mirtilli e uno stelo di erba cipollina.
 Mirtillorock

giovedì 22 dicembre 2016

LE PROPRIETA' DELLA CANNELLA

Una delle più antiche sostanze naturali di tradizione medica potrebbe aiutare a controllare il diabete. Nella medicina ayurvedica la corteccia della cannella era usata come antiemetico, antidiarroico, antiflatulenza e come generico stimolante. Le evidenze scientifiche moderne su questa spezia sono davvero numerose. Un recente studio ha evidenziato una potente attività antibiotica e ha posto l’attenzione per le possibili implicazioni nel ridurre i livelli ematici di glucosio, nel diminuire la pressione sanguigna e nell’abbassare i livelli sierici di colesterolo. Molto recenti sono gli studi riguardanti le proprietà antidiabetiche: è emerso come contribuisca a ridurre significativamente anche del 10% i livelli plasmatici di glucosio. Come agisca non è ancora chiaro anche se tale proprietà pare essere correlata all’alto contenuto in fibre e all’alto potere antiossidante della cannella. Si potrebbe affermare che una regolare inclusione nella dieta della cannella, pianta originaria dello Sri Lanka e della Malaysia, potrebbe avere un effetto benefico in soggetti con diabete di tipo 2 l diabete di tipo 2, chiamato anche non insulinodipendente. Questo tipo di diabete è quella forma caratteristica dell’età adulta, in cui il pancreas produce ancora insulina, ma le cellule sono diventate meno sensibili alla sua azione e quindi, di fatto, l’insulina non riesce a svolgere efficacemente il suo compito di far penetrare nelle cellule il glucosio presente nel sangue (fenomeno dell’insulino resistenza). I ricercatori hanno osservato anche che l’assunzione di cannella abbassa significativamente la velocità di svuotamento gastrico e determina un’importante diminuzione del rialzo glicemico. Tuttavia, ulteriori studi sono necessari per stabilirne l’efficacia terapeutica. In ogni modo, vista le delicatezza della malattia, se pensate di utilizzarla come aiuto, è sempre meglio consultare prima il medico o il proprio specialista.

sabato 3 dicembre 2016

I mirtilli “asciugano” e rassodano


Questi frutti di bosco dal colore blu riattivano la circolazione periferica e sgonfiano gambe e cosce, drenano la ritenzione, tonificano i tessuti

Una bacca molto diffusa nei nostri monti
La pianta del mirtillo si trova un po’ in tutta Italia, cresce soprattutto nelle zone montane e produce le sue tipiche bacche bluastre nel periodo estivo, in particolare nei mesi di luglio e agosto. I mirtilli sono uno degli alimenti antiossidanti naturali più potenti, grazie alla ricchezza di vitamina A, C ed E e di antocianine, di cui la più importante è la mirtillina.
La mirtillina e i betacaroteni proteggono il collagene dei tessuti e della pelle dal danno da radicali liberi e migliorano l’integrità dei capillari, i quali in estate sono particolarmente a rischio per il caldo e l’esposizione al sole.
Mirtilli, amici di gambe e circolo
I mirtilli sono utili per tutti i problemi venosi caratterizzati da pesantezza alle gambe, formicolii, prurito, crampi, gonfiore e varici che possono accentuarsi nel mese di agosto in concomitanza con l’intensificarsi del caldo. Tra le altre proprietà più vantaggiose per la salute e per la linea, i mirtilli consentono di aumentare il cosiddetto “colesterolo buono” nel sangue e quindi di svolgere un’azione protettiva sul cuore e sulla circolazione.
Grazie al contenuto di acqua e minerali i mirtilli favoriscono la diuresi e contrastano la ritenzione idrica. Essi inoltre prevengono le infezioni urinarie (cistiti, uretriti) particolarmente frequenti d’estate, sia attraverso la stimolazione della diuresi e sia impedendo l’adesione dei batteri alla parete delle vie urinarie. Con un effetto sgonfiante immediato.
Come gustare i mirtilli
Il frutto intero: Il modo migliore per trarre vantaggio da tutte le proprietà del mirtillo è sicuramente quello di consumare le bacche di mirtillo fresche allo stato naturale (dopo averle ben lavate), approfittando anche degli indiscutibili vantaggi di una camminata in un bosco di montagna per la raccolta. Le bacche di mirtillo possono anche essere surgelate senza perdere le loro proprietà. Le piccole dimensioni delle bacche di mirtillo rendono questo frutto facilmente utilizzabile in cucina in una molteplicità di piatti estivi, specialmente nelle macedonie assieme ad altri frutti estivi (per esempio, melone, pesca, albicocca) o in aggiunta a un vasetto di yogurt magro.
Come succo: In alternativa si può assumere il succo concentrato di mirtillo (meglio se centrifugato fresco), nella dose di uno o due bicchieri al giorno a digiuno.
Usali in capsule se le gambe sono molto gonfie
In fitoterapia è molto efficace anche l’estratto secco di mirtillo al 6% titolato in antocianosidi al 15% (2-4 capsule al giorno per 40 giorni): questa formulazione concentrata cura tutti i problemi di insufficienza venosa che si manifestano con gonfiori degli arti inferiori e ritenzione.
In composta a colazione aiutano l’intestino
Con i mirtilli freschi puoi anche preparare una composta casalinga ponendo in una pentola due manciate di bacche fresche, un cucchiaio di zucchero di canna e un poco di acqua: porta a bollore e fai raffreddare. Usa la composta sul pane per colazione: depura e sgonfia l’intestino.